Daniela Gallo - Educazione somatica
Metodo Feldenkrais®
apprendimento e autoeducazione attraverso il movimento

 lezione di gruppo: Consapevolezza Attraverso il Movimento-CAM 
 lezione individuale: Integrazione Funzionale-IF

 

CONSAPEVOLEZZA ATTRAVERSO IL MOVIMENTO®
CAM 

Nella lezione di gruppo l’insegnante guida verbalmente movimenti semplici, delicati e non abituali. La persona viene accompagnata nell’ascolto delle parti del corpo coinvolte, del respiro e nella ricerca di un movimento comodo e funzionale.
Attraverso la pratica si amplia sempre più la percezione corporea, la consapevolezza delle proprie abitudini motorie e l’esplorazione di schemi di movimento più funzionali. La pratica del metodo può agire su altre dimensioni della persona come l’attenzione, la creatività e la relazione con l’ambiente, stimolandone il potenziale.
Le lezioni, diverse tra loro, si rifanno agli schemi neuromotori di base dello sviluppo umano. Ripercorrendo le tappe del nostro sviluppo miglioriamo l’immagine del nostro schema corporeo, la consapevolezza di ciò che facciamo e in particolare il modo in cui lo facciamo.
Il movimento non abituale inoltre risveglia l’attenzione del sistema nervoso e stimola a trovare modi nuovi di agire.

Gli studenti che seguono queste lezioni evidenziano un miglioramento naturale della postura e della camminata; un modo più comodo nel girarsi, abbassarsi, raggiungere i pensili in alto e una maggiore stabilità e sicurezza. E’ adatto a tutti, in particolare a chi sta seduto per un tempo prolungato e ha limitazioni funzionali; a chi vuole migliorare il benessere della propria schiena e liberarsi da tensioni. 

Repubblica.it Medicina-Feldenkrais 
“I movimenti alternativi”

A.I.I.M.F. Cos’è il Metodo Feldenkrais 

cosa dicono gli studenti..       video estratto lezione di gruppo

INTEGRAZIONE FUNZIONALE®
IF

Nella lezione individuale l’insegnante attraverso un tocco delicato guida lo studente a riconoscere gli schemi di movimento abituali, offre opzioni alternative e lo stimola a scoprire modi di muoversi più funzionali e piacevoli; favorisce la percezione del corpo sia nelle singole parti che nella sua immagine complessiva. La persona ricevendo l’Integrazione Funzionale arricchisce il proprio repertorio di azione, ne migliora la funzionalità e ritrova il piacere di muoversi e percepirsi. La lezione non si basa sulla correzione di atteggiamenti “sbagliati” bensì sulla consapevolezza del modo di agire e su cosa può essere fatto per migliorare.
La persona è vestita con abbigliamento comodo; insieme all’insegnante sceglie le posizioni più comode come distesi su un apposito lettino, seduti o secondo necessità.
A conclusione della lezione, come in quelle di gruppo, riascoltiamo la posizione in piedi, la camminata, la comodità di qualche gesto quotidiano o la funzionalità di un gesto specifico.                                    

E’ adatto a tutti in particolare a chi intende migliorare movimenti e atteggiamenti posturali limitati dalla sedentarietà o affinare il gesto tecnico o espressivo; a chi fa un uso specifico del proprio corpo come ad esempio musicisti, danzatori o chi presenta una diminuzione delle funzioni motorie. L’ IF è tarata sulle specifiche caratteristiche della persona compresi i bambini.
Non è:
– una terapia ma una lezione-trattamento che stimola il mantenimento delle funzioni umane e la loro piacevolezza
– un massaggio in cui il corpo si rilassa passivamente ma un tocco che ne ascolta le risposte e offre alternative a ciò che già sappiamo fare o vogliamo fare meglio.
L’ IF stimola il sistema nervoso al processo di apprendimento basandosi sugli schemi neuromotori di base tra cui rotolare, protendersi, strisciare, gattonare, andare carponi e camminare.

Moshè Feldenkrais
Nato nel 1904 a Slavuta in Russia, attuale Ucraina, Moshè Feldenkrais ha vissuto in Palestina, in Francia e in Inghilterra per fuggire dalla guerra e l’invasione tedesca del ’40, per poi trasferirsi in Israele dopo la guerra. In Francia si è laureato in ingegneria meccanica ed elettrica a Parigi nel ’33, quindi ha conseguito un dottorato in fisica alla Sorbona; ha collaborato alle ricerche di fisica nucleare di Frédéric Joliot-Curie.
Esperto di arti marziali, ha conseguito la cintura nera di judo con il maestro Jigoto Kano. In seguito ad un incidente al ginocchio la sua formazione scientifica e la conoscenza delle arti marziali lo portano ad elaborare un metodo pratico di lavoro sul corpo incentrato sul modo di muoversi, di sentire e di pensare. Dopo anni di lavoro pratico su migliaia di persone si è dedicato all’insegnamento del suo metodo in Europa, Stati Uniti e Israele.  Tra i suoi allievi: Margaret Mead, Leonard Bernstein, Yehudi Menuhin, Peter Brook. I suoi punti di vista sono oggi universalmente riconosciuti e accettati. Muore in Israele nel 1984

Il Metodo Feldenkrais si fonda sui principi della biomeccanica, neurofisiologia e neuroscienze; è diffuso in molte parti del mondo. In Italia l‘insegnamento del metodo è disciplinato dalla legge 4/2013. La Regione Toscana ha riconosciuto il metodo Feldenkrais tra le Discipline del benessere e bionaturali Legge regionale n. 2/2005.
La formazione quadriennale degli insegnanti e la tutela dei principi del Metodo è delegata alle associazioni a livello nazionale AIIMF, internazionale IFF e in Europa all’ EuroTAB, organismo che accredita le formazioni e i formatori, mantenendone lo standard qualitativo. I
n Italia AIIMF è riconosciuta del MIMIT tra le associazioni professionali non organizzate in ordini o collegi che rilasciano l’attestato di qualità.

           

Feldenkrais®, Metodo Feldenkrais®, Conoscersi Attraverso il Movimento®, Consapevolezza Attraverso il Movimento® e Integrazione Funzionale® sono marchi registrati e concessi dall’Associazione Italiana Insegnanti Metodo Feldenkrais.